Lavorare

Cosa fare per assumere un lavoratore extracomunitario residente all'estero

Per assumere lavoratori extracomunitari residenti all’estero bisogna presentare una domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia di Napoli, nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi”, che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare sul territorio nazionale. La quota prevista per il 2008 per la regione Campania è di 9500 cittadini extracomunitari. Le quote sono disponibili sul sito del Ministero dell'Interno (www.interno.it)

Presentazione della domanda per ottenere il nulla osta e fasi successive

Se il datore di lavoro conosce già l'immigrato, può presentare la richiesta di nulla osta allo Sportello unico fornendo i seguenti documenti:

  • Richiesta nominativa di nulla osta al lavoro
  • Documentazione che certifichi l’esistenza di un alloggio per l'extracomunitario che risponda alle regole previste dalle leggi regionali.

  • Proposta di contratto di soggiorno contenente, oltre agli elementi essenziali dell’accordo, l' impegno del datore di lavoro al pagamento del viaggio di ritorno del cittadino straniero nel Paese di provenienza

  • Dichiarazione di impegno del datore di lavoro a comunicare allo Sportello Unico le variazioni riguardanti il rapporto di lavoro (fine del rapporto, cambio sede, ecc.).

Lo Sportello Unico controlla la documentazione con la Questura e la Direzione Provinciale del Lavoro. Se non vengono trovati motivi per cui l'immigrato non sia idoneo a lavorare in Italia, convoca il datore di lavoro per la consegna del nulla osta e per la firma del contratto. Contemporaneamente, l'intera documentazione viene trasmessa attraverso il web agli uffici consolari.

Il datore di lavoro deve avvisare il lavoratore straniero dell'avvenuto rilascio del nulla osta. Il lavoratore ha tempo 6 mesi per richiedere il visto al Consolato italiano del suo paese. Il Consolato fornisce al lavoratore la proposta di contratto ed entro 30 giorni rilascia il visto d'ingresso, comunicandolo anche al Ministero dell’Interno, al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, all’INPS ed all’INAIL.

Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, il lavoratore extracomunitario si deve recare presso lo Sportello che ha rilasciato il nulla osta per sottoscrivere il contratto di soggiorno e presentare la richiesta di permesso di soggiorno, altrimenti è considerato irregolare.

Allo Sportello saranno effettuati ulteriori controlli e saranno rilasciati i seguenti documenti:

  • Certificato di attribuzione del codice fiscale
  • Contratto di soggiorno sottoscritto dal lavoratore

  • Modulo di richiesta di permesso di soggiorno, con inoltro dei dati alla Questura.

Rilascio del permesso di soggiorno

Una volta ritirato il modulo per la richiesta del permesso di soggiorno presso lo Sportello Unico, il lavoratore deve recarsi presso un Ufficio Postale per spedirlo con l’apposita busta. L’Ufficio Postale rilascia una ricevuta con due codici identificativi personali (user id e password) tramite i quali lo stesso potrà conoscere lo stato della pratica collegandosi a www.portaleimmigrazione.it.

La Questura comunicherà all’indirizzo o al numero telefonico indicato nella domanda la data della convocazione presso i propri uffici per procedere ai rilievi foto-dattiloscopici. Con una successiva comunicazione, convocherà il lavoratore per la consegna del permesso di soggiorno.

Fonti: Ministero della Sanità - Polizia di Stato