Servizi per gli immigrati

Il cittadino comunitario (Ue) può richiedere l’iscrizione al SSN se in possesso di un contratto di lavoro e dei requisiti previsti dalla normativa vigente anche in assenza dell’ iscrizione anagrafica presso il Comune di residenza. Pertanto il cittadino comunitario  dovrà presentare, ai sensi del DPR 28/12/2000 n.445, una autocertificazione da cui risulti la sua residenza o domicilio nel territorio della ASL ove richiede l’iscrizione, e il carico familiare per la relativa iscrizione nei casi previsti.

Non potrà  invece essere autocertificata la situazione lavorativa: eventuali contratti di lavoro o iscrizioni alla camera di commercio per i lavoratori autonomi. Spetterà poi alla ASL inviare al Comune una lista delle autocertificazioni per le verifiche di rito.

La TEAM spetta a tutti i cittadini comunitari che prestano attività lavorativa in Italia ( e che per questo pagano l’addizionale regionale dell’IRPEF da cui deriva il pagamento al SSN), e che sono  in possesso dei requisiti necessari all’iscrizione al SSN. In caso di lavoratori con contratto a tempo determinato l’iscrizione al SSN e la validità della TEAM saranno commisurati alla durata del contratto di lavoro.

La TEAM (e l’iscrizione al SSN) spetta anche ai familiari a carico del lavoratore e a coloro che godono di una pensione italiana ed ai loro familiari a carico

Da quanto premesso si ribadisce che la normativa vigente distingue tra soggiorno per periodi inferiori a tre mesi e soggiorno per periodi superiori a tre mesi.

Per soggiorni inferiori a 3 mesi non è prevista per i cittadini UE l’iscrizione al SSN se non per i lavoratori stagionali con regolare contratto di lavoro ed eventualmente i titolari di Modelli E106 con validità trimestrale.

Per soggiorni superiori a 3 mesi,  l’iscrizione al SSN è prevista nei seguenti casi:

a)     lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
b)     familiare, anche non cittadino dell’Unione, di un lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
c)      familiare di cittadino italiano;
d)     possesso di una Attestazione di soggiorno permanente maturato dopo almeno 5 anni di residenza in Italia;
e)     presenza di stato di disoccupazione con iscrizione alle liste di collocamento o ad un corso di formazione professionale;
f)      possesso di uno dei seguenti Modelli comunitari: E106, E109, E120, E121.

Per le procedure e le modalità di iscrizione dei singoli casi sopra esposti si rimanda  alle indicazioni già fornite nelle precedenti Circolari.

Il cittadino UE che ha soggiornato legalmente e in via continuativa per 5 anni nel territorio nazionale, tranne brevi interruzioni espressamente previste dalla normativa vigente, acquisisce un diritto di soggiorno permanente che comporta l’iscrizione a tempo indeterminato al SSN.

 L’iscrizione potrà essere effettuata presentando l’attestato rilasciato dal Comune di residenza che certifica la titolarità del diritto di soggiorno permanente.

 

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